Sogni erotici e potere: l’importanza dei sogni erotici nell’espressione delle dinamiche di potere nella coppia

Sogni erotici: un mistero che affascina e imbarazza, un fenomeno universale che attraversa generi, età e status sociale. Ma chi di noi non ha mai avuto almeno un sogno proibito? Forse con un volto noto, forse con uno sconosciuto affascinante o magari... con qualcuno del tutto inaspettato! Questi sogni, che rappresentano appena il 10-20% di ciò che popola il nostro mondo onirico, sollevano una serie di domande: cosa rivelano di noi? Parlano delle nostre fantasie nascoste o sono solo il frutto di una mente un po' troppo creativa? Sappiamo, ad esempio, che uomini e donne vivono i sogni erotici in modi e quantità diverse. Sono più frequenti in giovane età, ma tendono a scemare con gli anni (anche se qualcuno potrebbe ribattere che la fantasia non invecchia mai!). E sembra che siano più comuni negli uomini rispetto alle donne. Perché? Secondo alcuni gli uomini troverebbero nel sogno una gratificazione onirica ad una frustrazione reale, mentre le donne rafforzerebbero nel sogno una gratificazione già presente nella vita quotidiana. Gli uomini penserebbero al sesso più spesso delle donne motivati dal colmare una carenza che avvertono, mentre le donne ci penserebbero meno frequentemente ma più in termini qualitativi, motivate dal recuperare contenuti piacevoli e ottenere una gratificazione aggiuntiva. Ironico, no? Ma cosa intendiamo con il termine erotico? Sogni erotici sono quei sogni in cui sono presenti scene sessuali. Dal bacio, alla carezza, allo spogliarsi, al rapporto sessuale tutto può essere presente in un sogno erotico insieme ad una atmosfera di eccitazione ed intenso piacere sessuale. Ma sogni erotici sono anche quei sogni in cui non è in divenire nessun rapporto sessuale mentre l’atmosfera è intrisa di evidenti allusioni, rimandi, riferimenti e intenzioni di una imminente o di una appena conclusa attività sessuale. Nel primo caso è in corso una scena sessuale, nel secondo lo si intuisce. Talvolta l’eccitazione è così estrema che può far vacillare il sognatore fino a destarlo mentre in alcuni casi si possono raggiungere orgasmi e secrezioni genitali proprio come nella veglia. Proprio perché i sogni non sono sotto il nostro diretto controllo spesso i protagonisti o le attività di questi sogni erotici o sessuali possono sorprenderci se non metterci talvolta in difficoltà nel ricordare il sogno. Spesso, infatti, il partner sessuale può essere il proprio compagno o compagna ma altrettanto spesso troviamo in quel ruolo amici, conoscenti, sconosciuti o ex. Alcune volte possiamo sognare rapporti sessuali, dolci e amorevoli, mentre altre volte i sogni contengono scene di aggressione, sottomissione, dominio o coercizione. Talvolta i sogni ci vedono attivamente protagonisti nella fase di corteggiamento o seduzione dell’altro e altre volte ci vedono sedotti e impotenti di fronte alle avances dell’altro. Cosa dovrebbero sapere le coppie dei loro sogni erotici? Prima di tutto, una regola d’oro: mai prendere un sogno erotico troppo sul serio. No, quel flirt appassionato con il tuo ex non significa necessariamente che lo rivuoi nella tua vita, e quel sogno scandaloso con il capo, nonostante diverta molto, non è una chiara dichiarazione d’amore clandestino! I sogni hanno una logica tutta loro, più criptica di un film d’autore e decisamente meno lineare di quanto si possa pensare. Dietro a ogni sogno, infatti, c’è un lavoro inconscio che si diverte a giocare con simboli e significati. A volte, quei messaggi onirici sono il riflesso di bisogni irrisolti: sentirsi visti, compresi, valorizzati (magari cose che mancano nella vita quotidiana). Altre volte, invece, i sogni possono essere come una bussola emotiva che punta verso desideri futuri: aspirazioni di autonomia, maturità o magari un desiderio di maggiore vicinanza o complicità. 

Molte volte il sogno erotico esprime una dinamica di coppia legata al potere: potere di fare e potere di essere. Potere di decidere e incidere, potere di esprimersi e non reprimersi, potere di mettere dei limiti e potere di difendersi. Il potere, insomma, di essere noi stessi in rapporto con l’altro. L’esperienza clinica ci dice che quando vi è una frequentazione iniziale del partner e non c’è stato ancora un incontro sessuale i sogni erotici rispecchiano meno questa dinamica e sono maggiormente espressione di desideri di passare all’azione, di presa di iniziativa sessuale. Ricordo, ad esempio, una mia paziente separata, per questo guardinga dal fare nuove conoscenze maschili, che, frequentando da poco un uomo conosciuto sui social, era rimasta sorpresa dalla passionalità e dall’energia sessuale del sogno in cui faceva l’amore con lui senza esitazioni né pudore direttamente sulla spiaggia. Neanche lei sapeva quanto desiderasse lasciarsi andare a quell’incontro non ancora consumato. 

In una fase più avanzata della formazione della coppia, la cosiddetta luna di miele, i sogni erotici sembrano contenere maggiormente richiami a dinamiche di potere e spesso esprimono tensioni ambivalenti in cui desideri di conferma e approvazione sono misti a tentativi di fugare paure di abbandono e rifiuto. Come quando sogniamo persone inarrivabili e rimaniamo colpiti dal sognare un incontro sessuale travolgente.

Nelle relazioni di lunga durata, nei rapporti stabilizzati e consolidati invece i sogni erotici sembrano essere chiaramente espressione della dinamica di potere di coppia in cui paure, gelosie, delusioni e vicinanza emotiva si riflettono nei contenuti del sogno. 

Un mio paziente sognava di tappare la bocca alla compagna con il pene, in questo gesto aveva trovato la modalità di esprimere la sua intensa frustrazione che pativa ogni giorno nel non potersi esprimere e nel non venire mai ascoltato e preso in considerazione. Nel sogno si era preso la sua illusoria vendetta. Un altro paziente, in un momento di crisi coniugale in cui avvertiva una profonda freddezza e distanza emotiva della moglie, era rimasto imbarazzato e spaesato di aver sognato di penetrarla analmente con forza e al contempo di sentire di vivere una profonda unione sessuale con lei, fino a quel momento considerata una pratica tabù per la coppia. Nel sogno si esprimeva chiaramente il suo intento di accedere ad una parte della compagna inaccessibile e al contempo esprimere una punizione per averlo allontanato. Per questo è utile essere meno rigidi nell'approccio ai sogni erotici, lasciandoci incuriosire dai significati nascosti. Anche sogni di dominazione o sottomissione non sono necessariamente segni di desideri sadici o masochistici: possono riflettere, invece, un bisogno di sentirsi guidati o di delegare responsabilità al partner, cosa spesso difficile se non sotto forma di compiacenza. Una paziente, ad esempio, raccontò con imbarazzo un sogno in cui era al centro di un’orgia con i suoi ex partner, dall'adolescenza fino al matrimonio. Solo più tardi comprese che quel sogno esprimeva il desiderio di vedere riunite nel compagno tutte le qualità che avevano reso preziosi quei legami passati, qualità che ora sentiva perdute nella relazione attuale. Anche dominare un partner può riflettere un bisogno di percepire l'altro come affidabile, oppure il desiderio di essere visto come irresistibile. In alcuni casi, è un modo per mascherare fragilità profonde. Un'altra paziente, in crisi con il compagno, sognò di essere seguita a casa da uno sconosciuto, al quale lasciava la porta aperta. Entrambi si eccitavano senza mai incrociare gli sguardi. Quel sogno rappresentava il suo desiderio di connessione con il compagno, che non riusciva a vederla come desiderabile. Lo sconosciuto, invece, le dava uno spazio sicuro per esprimere il proprio erotismo. I sogni erotici rivelano le dinamiche di potere, oscillando tra il desiderio di autonomia e di legame intenso. Essere geisha o femme fatale nel sogno, ad esempio, è un modo per esprimere vulnerabilità e ambizioni, permettendoci di trovare soluzioni personali ai conflitti che affrontiamo nelle relazioni. Sognare è già un sintomo di salute mentale, un modo con cui la mente elabora temi altrimenti inesprimibili. Perciò, non abbiate paura del contenuto dei vostri sogni: non farne sarebbe molto peggio!



Dott. Andrea Olmi

Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo

 

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