L’arte del profumo secondo Géraldine Archambault

L’arte del profumo secondo Géraldine Archambault

Nel mondo della profumeria si passa la vita a cercare la fragranza che ci rappresenta.
Poi incontri Géraldine Archambault e scopri che lei, dopo trent’anni passati a crearne, spesso non indossa alcun profumo.

L’abbiamo incontrata durante una colazione al Carlton organizzata per presentare la nuova fragranza di Essential Parfums. Dal vivo Géraldine è esattamente ciò che ci si aspetterebbe da una figura con una lunga carriera nel settore: una donna forte, curiosa, estremamente lucida, ma anche sorprendentemente accogliente.

Durante la conversazione ha raccontato come la nascita di Essential Parfums sia arrivata quasi come un punto di arrivo dopo una lunga carriera nel settore. Un progetto che, inizialmente, non immaginava avrebbe avuto un successo così forte. E invece è diventato il modo più autentico per sintetizzare tutto ciò che aveva imparato negli anni: tornare all’essenziale.

A un certo punto è emersa una domanda inevitabile: che profumo indossa una persona che lavora con i profumi da tutta la vita?

La sua risposta è stata tanto semplice quanto rivelatrice. Géraldine ha spiegato che spesso non indossa nessun profumo. Essendo immersa continuamente nelle fragranze che sviluppa, preferisce lasciare polsi e pelle liberi per poter lavorare con maggiore sensibilità olfattiva. A volte, nel weekend, sceglie di indossarne uno. Ma non esiste una fragranza definitiva che la rappresenti.

Ed è qui che emerge un concetto interessante: quando si ha accesso a tutto, la vera libertà diventa non scegliere.

La conversazione si è poi spostata sui ricordi olfattivi del passato e su come, un tempo, un profumo fosse pensato come un vero universo: oltre alla fragranza esistevano bagnoschiuma, creme corpo, polveri profumate, shampoo, oli. Intere linee che permettevano di abitare un profumo in modo totale. Oggi questo approccio è molto più raro.

In parte Essential Parfums prova a recuperare proprio quell’idea di rituale essenziale attraverso alcuni prodotti complementari, come la crema corpo e la crema mani, pensati per accompagnare la fragranza senza appesantirla.

Al di là del progetto imprenditoriale, però, l’impressione più forte resta la personalità di Géraldine: una mente brillante, aperta e generosa.

E forse non è un caso. Chi lavora con le fragranze deve prima di tutto saper accogliere le persone, ancora prima dei loro sensi. Il profumo arriva dopo.

 

Un bacio,

La vostra Marlè

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